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  • LA VIA FRANCIGENA, LE STORICHE VIE DEI PELLEGRINI NEL CUORE D’ITALIA

    ITALIA

  • LA VIA FRANCIGENA, LE STORICHE VIE DEI PELLEGRINI NEL CUORE D’ITALIA

    ITALIA

    Active Expeditions - Spedizioni, Trekking

    Durata 5 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 10 MASSIMO 16  PARTECIPANTI
    Partenze

      2020

    • Dal 25  agosto  al 29  agosto  
    • Dal 16  settembre  al 20  settembre  
    • Dal 14  ottobre  al 18  ottobre  

    A PARTIRE DA:  

    1.580€

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    Italia

    LA VIA FRANCIGENA, LE STORICHE VIE DEI PELLEGRINI NEL CUORE D’ITALIA

    Un viaggio nel cuore dell’Umbria, con lo sguardo ai paesaggi più amati dai pittori nel corso dei secoli. A piedi tra vigneti e cipressi, rilassanti camminate nella natura, su strade sterrate e selciati medievali, come un tempo facevano i pellegrini diretti a Roma. Intorno, antichi borghi e imponenti fortezze, piccole abbazie e boschi verdi, agriturismi e cantine dove rifocillarsi tra una tappa e l’altra. Da San Martino in Campo ci dirigeremo verso il borgo incantato di Montefalco. Colline ricoperte di olivi e vigneti, lecci, querce e sambuchi faranno da sfondo alla passeggiata che terminerà con una degustazione di vino Sagrantino. Nel viterbese vedremo Preceno, al confine con la Toscana, sul tratto finale della Via Francigena che ci condurrà fino ad Acquapendente. Entreremo nella Basilica del Santo Sepolcro, costruita tra il X e il XII secolo, con la cripta che ospita l’edicola con le sembianze del Santo Sepolcro di Gerusalemme, gioiello dell’arte medievale ottimamente conservato. Sulla via Francigena è posizionata anche Radicofani, meraviglia fra i borghi toscani. La Chiesa di Santa Croce, nei pressi del Bosco di San Francesco d’Assisi, sarà un’altra tappa del nostro cammino, come l’Eremo delle Carceri, appena sopra Assisi, la Grotta di San Francesco, luogo prediletto del santo, e il leccio secolare della “Predica agli uccelli”. A piedi, da Casaglia, proseguiremo per Perugia dove, percorrendo il tratto finale della Via di Francesco da Valfabbrica a Perugia, saremo impegnati fra visite a edifici sacri, luoghi d’arte e trekking urbano. Tappa anche a Deruta, patria della ceramica, dove potremo ammirare, fra le altre meraviglie del luogo, i resti delle antiche fornaci. A conclusione dell’itinerario, visita al Museo della Ceramica e a un laboratorio artigianale, per scoprire con i nostri occhi i segreti di quest’antica arte.

    ITINERARIO

    Arrivo in tarda mattinata  Ritrovo dei partecipanti e incontro con l’accompagnatore.Pranzo libero.Nel pomeriggio si raggiunge Montefalco, uno dei Borghi più belli d’Italia famoso per le mura medievali intatte e la splendida vista sui colli umbri. Da qui si parte per una passeggiata a piedi, un facile percorso di circa 7 km attraverso uliveti e di vigneti, con sosta in una cantina di Montefalco, sulla strada del ritorno, per una degustazione di Sagrantino.Rientro in hotel.Cena e pernottamento.
    Colazione in hotel.Tra Lazio e Toscana, in una zona ricca di reperti etruschi e romani, il centro medievale di Preceno è il nostro punto di partenza per la Via Francigena: percorriamo a piedi un tratto della tappa Radicofani-Acquapendente, tra colline a perdita d’occhio e piccoli borghi fortificati.  In un’ora e trenta di camminata arriviamo ad Acquapendente, dove visitiamo, la basilica del Santo Sepolcro. La cripta, di stile romanico, è un gioiello dell’arte medievale con volta a crociera e colonne decorate, famosa per nascondere al suo interno il Tempietto del Santo Sepolcro. Ovvero, una riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme che, secondo la tradizione, custodisce delle pietre bagnate dal sangue di Cristo durante la Passione, portate ad Acquapendente da cavalieri cristiani della prima Crociata. Pranzo in trattoria tipica.  Il pomeriggio si riparte per Radicofani, bellissimo borgo della Val d’Orcia, le cui colline patrimonio UNESCO si ammirano dalla Rocca del borgo. In cima a una rupe, collegata al paese da una strada panoramica, è una fortezza che presidia la via Francigena da oltre mille anni, conquistata da Ghino di Tacco, il brigante gentiluomo, stile Robin Hood, citato nella Commedia di Dante. Storia e leggenda si respirano ancora nelle vie del borgo, da esplorare fermandosi a visitare la Chiesa di San Pietro, con tratti romanici come la copertura a capriate lignee, il Palazzo Pretorio e la Villa Medicea, chiamata “La Posta”, costruita da Bernardo Buontalenti alla fine del Cinquecento su incarico dei Medici, dove nei secoli soggiornarono Papi, politici come l'imperatore Giuseppe II d'Austria, ma anche Casanova, Il marchese De Sade, Stendhal, Charles Dickens.Cena in ristorante.  Pernottamento in hotel. 
    Colazione in hotel Giornata dedicata ai tesori di Assisi e ai luoghi di San Francesco come lo straordinario Bosco restaurato dal FAI: un ambiente naturale intatto, tra radure, ulivi, campi coltivati, colline, che si estendono per oltre 60 ettari. Dalla Chiesa di Santa Croce, nei pressi del Bosco di San Francesco, inizieremo il percorso a piedi sul tratto finale della Via di Francesco, da Valfabbrica ad Assisi, attraverso il Bosco. Incamminarsi qui non significa solo godersi una passeggiata naturalistica ma anche riscoprire l'antico cammino del Santo e sorprendersi di fronte al "Terzo Paradiso": una monumentale installazione di Land Art e un simbolo dell’armonia tra uomo e natura, realizzata da Michelangelo Pistoletto con la piantumazione di centinaia di ulivi che disegnano tre elementi circolari in una radura del Bosco dominata da una torre medievale. Ad Assisi, visita allo splendido complesso della Basilica di San Francesco, con gli affreschi dei fondatori della grande pittura italiana, maestri come Giotto, Cimabue, Simone Martini; alla Basilica di Santa Chiara, alla Chiesa Nuova, costruita sul luogo della casa natale di Francesco. Tappa anche alla piazza del Comune con i suoi edifici d’epoca medievale come il Palazzo dei Priori e del Capitano del Popolo.Pranzo in trattoria tipicaPomeriggio dedicato all’Eremo delle Carceri, suggestivo luogo francescano, sorto intorno alla grotta in cui il Santo si rifugiava per pregare, sulle pendici del monte Subasio.Per chi lo vorrà, c’è l’opportunità di raggiungere l’eremo a piedi, camminando gli ultimi 2 km.L’eremo è oggi custodito da religiosi che si occupano anche dell’accoglienza dei numerosi pellegrini che vi fanno tappa. Da vedere, il Conventino di S. Bernardino, la Cappella delle Celebrazioni, la Cappella di S. Maria delle Ceneri, la Cappella di Santa Maria Maddalena. E la Grotta di San Francesco, anima del santuario, dove si trova anche il leccio secolare della “Predica agli uccelli”. Rientro in hotelCena e pernottamento. 
    Colazione in hotel. Si raggiunge Casaglia, per percorrere a piedi il tratto finale della Via di Francesco, da Valfabbrica a Perugia.Da Casaglia, dopo circa 1 km, tappa al complesso templare di San Bevignate, importante testimonianza della presenza templare a Perugia, attestata fin dalla metà del Duecento. Si prosegue a piedi fino a Perugia, lungo un percorso facile, circa 4 km, con solo una leggera salita finale.Visita alla Cattedrale di San Lorenzo, principale edificio religioso di Perugia, in piazza IV Novembre, dove si trova la medievale Fontana Maggiore, fra i maggiori monumenti della città, decorata con statue e bassorilievi.Pranzo in tipico ristorante umbro. Completiamo la visita di Perugia, con un trekking urbano alla scoperta di luoghi, scorci, angoli medievali, e magnifici affacci panoramici.La prima tappa è a Palazzo dei Priori, sede della Galleria Nazionale dell’Umbria, ricca di capolavori del Medioevo e del Rinascimento, fra cui celebri dipinti di Perugino e Pintoricchio.Da Piazza IV Novembre, si prosegue lungo Corso Vannucci, tra splendidi palazzi, e lungo via Ercolano, con altri esempi di architettura medievale, fino all’entrata di uno dei borghi più suggestivi di Perugia: Borgo San Pietro. Si passa per la Rocca Paolina, monumentale fortezza, si percorre Corso Cavour, dove si trova la Chiesa di San Domenico affiancata da botteghe artigiane. In via del Canterino, si ammira la storica sede della fornace Angeletti, con la sua meravigliosa facciata di terracotta. Attraverso Porta San Pietro, arriviamo all’Abbazia di San Pietro, una delle fondazioni monastiche più antiche e prestigiose dell’Italia centrale. L’abbazia benedettina rappresenta la più ricca e importante raccolta di opere d’arte di Perugia dopo la Galleria Nazionale dell’Umbria.Cena e pernottamento. 
    Dopo la prima colazione termine dei nostri servizi.OPPURE possiamo proseguire con una mezza giornata a Deruta.Prima colazione in hotel.La mattina partiamo per Deruta, patria della ceramica. Da Porta San Michele Arcangelo, dove si vedono i resti di antiche fornaci (la più antica è del Cinquecento) proseguiamo verso piazzetta Biordo Michelotti, con l'ex chiesa di San Michele Arcangelo, costruita nel 1163, decorata da mattonelle; e poi fino a piazza dei Consoli con il trecentesco Palazzo Comunale, dove visiteremo la Pinacoteca.  Tappa anche al Museo della Ceramica, il più antico museo italiano dedicato a quest’arte, con oltre 6000 opere. Il giro si conclude con la visita a un laboratorio artigiano della cittadina. Pranzo in trattoria tipica.Rientro in hotel.Partenza.            Perugia  2. Perugia  3. Assisi 

    Perchè con Kel12?

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
    • L’itinerario è una combinazione perfetta di relax, cultura e introspezione
    • Le camminate sono splendide e non richiedono uno sforzo eccessivo

    I nostri esperti

    CATERINA BORGATO

    Dal 25  agosto  2020 al 29  agosto  2020

    Esperto Kel 12

    Dal 16  settembre  2020 al 20  settembre  2020

    FULVIO GIOVANNI LUCA CINQUINI

    Dal 14  ottobre  2020 al 18  ottobre  2020

    Approfondimenti di viaggio

    L’itinerario prevede spostamenti a piedi e passeggiate che non richiedono particolare allenamentoL’ordine delle visite potrà essere modificato in funzione delle festività e dell’apertura/chiusura delle mostre in [...]

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